Saper leggere “Il libro del mondo”: a Villasanta il Festival delle Geografie

        

Tre giorni di incontri, racconti, culture, viaggi, immagini e musiche
Arriva a Villasanta Il libro del Mondo. Festival delle Geografie
Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 settembre 2019 in Villa Camperio

Il festival nasce quest’anno e debutta con un numero zero dedicato agli esploratori. Si propone di raccogliere in una tre giorni che si svolgerà negli spazi di Villa Camperio, a Villasanta, tanti diversi punti di vista sulla geografia: antropologico, sociale, ambientale, letterario e anche meteorologico. Lo farà con il contributo di professori, giornalisti, scrittori, musicisti, viaggiatori e scienziati.


La Fondazione della Comunità di Monza e Brianza sostiene il progetto, che gode del patrocinio del Touring Club Italiano e a cui hanno collaborato Ital Watinoma, Snodo Culturale srls e la libreria Il Gabbiano. 

 

Nelle tre giornate che ci attendono – anticipano gli organizzatori – incontreremo tanti esploratori di vario genere e specie: cercatori di senso, di suoni, esploratori con le ruote, viaggiatori che vanno a piedi, geografi rabdomanti e reporter dispersi in paesi vicini e lontani, esploratori del confine tra geografia e poesia, esploratori del limite, che spesso oggi, davanti a un clima in cambiamento, abita con noi. Tutti alle prese con il loro personale tentativo di dare lettura al libro del mondo. La geografia nasce proprio da qui: quando qualcuno si prende la briga di mettere a sistema le scoperte derivanti da tutte queste piccole, parziali, esplorazioni, tentando di trarne un disegno più ampio.

 

Del resto, esploratori erano i Camperio, nobile famiglia villasantese: lettere, diari di viaggio, giornali di navigazione, saggi  ed altre fonti documentarie rivelano pienamente lo spirito di esplorazione che ha animato alcuni membri della famiglia, in particolare il padre Manfredo e i figli Fanny e Filippo. Il materiale raccolto nel Vicino e Estremo Oriente, in Eritrea, in Australia, e le fotografie dal fronte della Guerra russo-giapponese in Manciuria per quantità e rilevanza degli scatti e per il felice stato di conservazione dei materiali rappresentano una delle collezioni fotografiche storiche più importanti presenti in Lombardia. Ecco allora che il festival nasce proprio a Villasanta, con l’idea di raccogliere questa eredità, questa voglia d’esplorazione, e di promuovere al contempo la conoscenza di questo prezioso patrimonio documentario. 

Programma completo, eventi e protagonisti su festivalgeografie.it.