35 giovani nella foresta in Lettonia per riflettere sull’impresa sociale: la Fondazione partner di un progetto Erasmus+. Ecco come è andata

Nove giorni nel cuore della foresta a 100 KM da Riga per condividere valori ed idee ed imparare strumenti e strategie di impresa sociale con coetanei adolescenti di 6 diversi paesi: il racconto dei ragazzi della Youth Bank della Fondazione Comunità MB e di Como che hanno preso parte al progetto promosso dalla Fondazione di Valmiera

Pini, profumo di resina e di muschio, laboratori open air, lo scorrere lento di un fiume, strumenti di marketing, project management e business plan, cieli stellati, idee imprenditoriali, finalità sociali e ambientali, ma soprattutto tanto entusiasmo, idee originali, grande energia e voglia di migliorare il mondo. È questo il mix di ingredienti del progetto “Business for Impact promosso dalla Fondazione di Comunità di Valmiera grazie ad un finanziamento della Commissione “Erasmus+ Youth in Action”  dell’Unione Europea.

35 giovani filantropi, dai 15 ai 25 anni, delle youth bank di 6 paesi – Romania, Moldova, Russia, Regno Unito, Italia  e Lettonia – si sono impegnati con grande entusiasmo per imparare in una settimana di campus come si gestisce un’impresa sociale. Tra di loro sono stati selezionati anche 4 ragazzi delle Youth Bank delle Fondazioni di Comunità di Monza e Brianza e della provincia Comasca, prime esperienze di Youth Bank nate nel nostro Paese.

“L'esperienza in Lettonia ha tutte le carte in regola per essere ricordata a lungo: attività e laboratori nuovi, stimolanti, svolti in un "ufficio naturale" situato in una foresta, che ci ha lasciato senza fiato sotto il sole, la pioggia, le stelle. Ispirazione e condivisione le parole chiave della settimana. Ognuno di noi ha avuto l'opportunità di mettersi alla prova con sfide, idee e confronti interculturali, che hanno rivelato quanto in realtà fossimo simili e con i medesimi interessi. Molto innovative poi le modalità grazie a cui abbiamo appreso le chiavi di successo dell'imprenditoria sociale, ci sarebbe da prenderne spunto!” Racconta Matilde Brugnano, Youth Bank MB

Elena Battipede aggiunge: “Tramite questo scambio ho potuto avere un'introduzione innovativa e coinvolgente all'imprenditoria sociale: il progetto mi ha dato l'ispirazione per portare nuove iniziative anche alla nostra Youth Bank e alla comunità. Ho conosciuto tanti giovani entusiasti e intraprendenti, con la voglia di aiutare gli altri e di cambiare ciò che non funziona. Nel complesso, ho acquisito più speranza nel futuro e nelle prossime generazioni e ho la consapevolezza di poter cambiare qualcosa concretamente, seppur in minima parte”.

Cristiano Tavecchio, Youth Bank Como, fa loro eco dichiarando: “Personalmente ho apprezzato molto l'esperienza in Lettonia, le attività organizzate mi hanno permesso di approfondire le mie conoscenze riguardanti l'imprenditoria sociale e, più in generale, lo sviluppo e la gestione di una Start-up. Inoltre la possibilità di entrare in contatto con nuove culture, incontrando persone provenienti da tutto il mondo ha costituito un grande valore aggiunto, specie considerando la splendida cornice naturale in cui si è tenuto il progetto.”

Un fitto programma di workshop e serate interculturali ha preso forma nel cuore della foresta grazie all’attivazione di tutti i partecipanti che hanno tenuto laboratori tematici con modalità informali e di learning by doing, grazie anche al supporto di giovani formatori esperti. Durante il campus 12 squadre internazionali si sono sfidate simulando lo start-up di imprese sociali nei settori ambiente, cultura ed assistenza sociale. L’ultimo giorno le idee sono state presentate in una cerimonia ufficiale ad una commissione composta da membri del direttivo della Fondazione di Valmiera.

L'ossigeno del bosco, nozioni base di marketing e comunicazione, strategie creative di crowdfounding, spirito di iniziativa ed attività creative sono stati gli elementi alla base delle giornate trascorse a Valmiera con tanti ragazzi carichi di energia e voglia di fare bene.

Per la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza è stata un’esperienza ben strutturata ed interessante, soprattutto perché organizzata interamente dai giovani. Un’occasione che ha anche permesso di confrontare differenti approcci e modalità di lavoro con i colleghi di Fondazioni di Comunità che operano in altri paesi europei, aprendo gli orizzonti per future collaborazioni su nuovi progetti. Accomunano questi enti filantropici sicuramente vision, valori e la volontà di stimolare i giovani affinché possano rafforzare le competenze necessarie per essere protagonisti attivi nelle proprie Comunità. Questa esperienza ha sicuramente anche allargato il cuore, considerando gli alti ideali condivisi dai ragazzi e su cui una generazione, spesso criticata per la sua apatia, si è confrontata con grande partecipazione, cercando soluzioni per risolvere problemi e perseguire obiettivi nobili, in ambito ambientale e sociale. Una grande iniezione di fiducia per il futuro.

E NON FINISCE QUI! Grazie a questa esperienza a settembre le attività della youth bank monzese riprenderanno sicuramente con uno slancio nuovo. Ogni anno infatti il gruppo “giovani” della Fondazione di Comunità apre le porte a nuovi studenti delle scuole superiori per intraprendere un percorso che li vede protagonisti della creazione e gestione di un bando di finanziamento per la selezione di progetti sociali e culturali.

Le candidature sono aperte: per maggiori informazioni contattare  039.3900942 – info@fondazionemonzabrianza.org.