A teatro la disabilità è invisibile: dal 16 maggio la terza edizione di “Lì sei vero”

«Sul palco non si è per nulla limitati perché si è liberi nel linguaggio: il linguaggio è la fonte della fantasia», diceva il drammaturgo americano Sam Shepard. Frase che sembra scritta proprio per attori che sono diversamente abili. È questo il senso della terza edizione del festival internazionale di teatro e disabilità, promosso dall’associazione «Il Veliero Onlus», «Lì sei vero».

L’inclusione attraverso il teatro. Il Sindaco sottolinea come si tratti di un progetto importante perché attraverso il teatro sviluppa un concetto di inclusione, non solo dal punto di vista artistico, ma anche dal punto di vista sociale e pedagogico. Attori e spettatori, insieme, sono parte del «gioco del teatro»: un vero e proprio abbattimento delle barriere culturali, perché la cultura deve essere per tutti e di tutti.

Il concorso. Sette spettacoli in gara, prodotti da laboratori o compagnie teatrali provenienti dal Nord e dal Sud Italia, per mostrare che esiste un universo fatto di attori diversamente abili, ma capaci di annullare ogni differenza grazie al potere del teatro. A giudicarli una Giuria presieduta da una «vera» attrice professionista, Silvana Fallisi.

«C’è una bellissima frase di J.K. Rowling – dichiarano i direttori del Festival Daniela Longoni e Enrico Roveris – che diceva che non abbiamo bisogno della magia per cambiare il mondo poiché dentro di noi c’è tutto il potere di cui abbiamo bisogno. Abbiamo anche il potere di immaginare le cose migliori di quelle che sono e non importa quanto siamo simili agli altri ma quanto non lo siamo. Questo è quello che ci insegnano gli attori del “Veliero” che, hanno imparato, con la pratica teatrale, a conoscere sé stessi e a raccontarsi nella loro totale semplicità, verità e grandezza. Il Festival è la “formula” che abbiamo pensato per documentare, dare letteratura e visibilità a questi aspetti che non sono quasi mai così evidenti: un concorso teatrale con persone con disabilità che ha l’ambizione di fare un piccolo ma incisivo passo per cambiare la percezione e concezione di “limite”».

Le persone oltre la disabilità. L’Assessore alle Politiche Sociali si concentra sul valore di questo progetto che parte dalla persona. Nella rappresentazione della disabilità non è così scontato. Anzi. Ci si concentra sulla disabilità o sulla mancanza di una abilità. persona, sembra arrivare dopo. Il progetto Lì sei vero ha la capacità di invertire questa tendenza: prima la persona. Sul palco tutte le disabilità spariscono. Ci sono solo attori.

L’«anteprima». «Lì sei vero» avrà un’«anteprima», sabato 11 maggio, con la presentazione in piazza Trento e Trieste dalle 10 alle 18. Perché, come ha spiegato il Sindaco, l’obiettivo è far uscire il festival dal teatro per provare a farlo diventare patrimonio dell’intera comunità. In programma djset, sessioni di danza, performance musicali di ogni genere, dalla musica classica al rock, dal pop al jazz, artisti di strada, mostre d’arte e di fumetti. Un grande happening per mettere in mostra i tanti associazioni brianzole che lavorano con la disabilità.

Gli spettacoli. La gara si aprirà giovedì 16 maggio alle ore 21 con la messa in scena di «Io – La Rinascita» della Compagnia teatrale «Il Giullare» di Trani. Venerdì 17 maggio doppio appuntamento: alle ore 20.30 si comincia con «Gandino express» del laboratorio teatrale «Saranno famosi?» del CDD di Gandino Albino (BG), mentre alle ore 21.30 il Laboratorio teatrale «F.A.R.C.E.L.A» di Castelfranco Veneto (TV) proporrà «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare». Sabato 18 maggio alle 21 andrà in scena «A mezzanotte, Parerga e Paralipomene» della Compagnia teatrale «Mayor von Frinzius» di Livorno e alle ore 22 «I cinque malfatti» di «Diversamente danza» di Verona. Domenica 19 maggio gli ultimi due spettacoli si svolgeranno la mattina: alle ore 10 la Compagnia «Il Menestrello» di Alba (CN) metterà in scena «La tana del grande coniglio», mentre alle 11 «Dance on the tree» della Compagnia teatrale «Magnifico teatrino errante» di Bologna chiuderà il concorso. Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Binario 7 (via Turati, 8).

Le premiazioni. La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 19 maggio alle 15.30, presso la Cascina San Fedele all'interno della Reggia di Monza.

Oltre il teatro. «Lì sei vero», però, non è solo teatro. In programma anche un convegno sulla comunicazione e i linguaggi della disabilità (mercoledì 15amaggio alle ore 14.30 al «Binario 7»), la presentazione del libro di Alberto Fontana «Le regole dei motoneuroni» (mercoledì 15 maggio alle ore 21 al «Binario 7»), un convegno sulla giornata mondiale dell’accessibilità (mercoledì 17 maggio alle ore 15.30 al «Binario 7»), una mostra fotografica di Raoul Iacometti, «Alcuni di noi» (da sabato 11 a domenica 19 maggio al «Binario 7») e una mostra di fumetti, «Comic out. L’arte di distinguersi» (da sabato 11 a domenica 19 maggio al «Binario 7»). *

*fonte: Ufficio stampa comune di Monza.