“Diversità umana e piacere di conoscersi”: a Giussano tre giorni dedicati all’inclusione

Nato lo scorso ottobre, il percorso sta per culminare in un festival di tre giorni: a Giussano il 20, il 21 e il 22 settembre sarà tempo di “Dire, fare, progettare Comunità”, grazie alla rete di organizzazioni e di privati cittadini che si è attivata per ideare una Comunità più inclusiva.

Il progetto è stato ufficialmente presentato alla stampa mercoledì 4 settembre in Comune a Giussano: "Il primo obiettivo è già stato raggiunto – hanno spiegato i promotori della manifestazione – ed è stato il coinvolgimento di così tante realtà della zona. Al crescere dell'inclusione, migliora la qualità della vita del territorio".

Da un percorso di confronto e di riflessione sul tema sono nate idee diverse e originali: negli ultimi mesi un gruppo ristretto di progettazione ha lavorato per renderle concrete e attuabili attraverso un progetto condiviso promosso e sostenuto dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, dal Comune di Giussano e da tante altre realtà e privati cittadini che hanno desiderato partecipare.

Qui il programma completo della manifestazione che, tra gli altri obiettivi, si propone di valorizzare le fragilità, le marginalità e le diversità considerandole risorse per la comunità, creando occasioni di inclusione attraverso eventi e attività. 

Diversità umana e piacere di conoscersi” prenderà il via il 20 settembre, venerdì alle 21, con una tavola rotonda dedicata a “Inclusione? Tutto è possibile”, un evento arricchito da testimonianze, letture e musiche. Sabato 21, mattina e pomeriggio, sono previste diverse attività sportive (calcio integrato, attività inclusive, yoga, taichi) al parco Nicholas Green e all’oratorio di Paina. Domenica 22, alle 9.30, è in programma l’iniziativa “Teniamoci per mano”: i partecipanti si terranno per mano per “esprimere la condivisione e il sostegno verso quei progetti e quelle persone che in vario modo si rivolgono alle fasce più deboli della cittadinanza”: si cercherà di abbracciare l’intera città. A seguire sarà organizzato un pranzo solidale (appuntamento alle 12.30 al parco Nicholas Green – oppure, in caso di pioggia, all’oratorio di Robbiano) e di, sera, alle 21, è previsto un concerto negli spazi della basilica santi Filippo e Giacomo di Giussano: pronta a esibirsi l’orchestra sinfonica Esagramma di Milano.

Il programma comprende però anche eventi permanenti che anticiperanno l’inaugurazione del festival, come mostre fotografiche e artistiche, incontri e momenti formativi. Ma non ci si ferma qui: con l’intenzione tenere alta l’attenzione sulle tematiche dell’inclusione, è stato organizzato anche un post Festival che prevede, tra gli altri, momenti di Teatro Forum nel mese di novembre.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Viva la filantropia, viva!”, realizzato in partnership tra le Fondazioni di Comunità di Monza e Brianza e del Verbano Cusio Ossola per sperimentare un nuovo modello di approccio e di attivazione della Comunità in differenti territori. Un modello che parte dal basso, dalle idee dei soggetti coinvolti.

In alto in fotografia, da sinistra:
Elena Varenna (Solaris), Fabio Terraneo (Il Mosaico), Adriano Corigliano (assessore alle Politiche sociali del Comune di Giussano), Luigi Losa (vicepresidente Fondazione della Comunità di Monza e Brianza), Angelo Molteni (Virtus Giussano), Marta Petenzi (segretario generale Fondazione della Comunità di Monza e Brianza), Mariarosa Beretta (Il Mosaico), Lucio Fossati (Spazio Giovani).

heartAnche tu puoi sostenere il festival e gli sviluppi del progetto con una donazione:

è possibile effettuare un bonifico o un versamento con bollettino postale sui seguenti conti intestati alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus, con causale: “Giussano Comunità in festival”:

  • Banca Popolare di Milano – Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
  • C/C postale 1025487529
  • PayPal  (è prevista una commissione di 0,35 € + 1,8% dell'importo)

 

 

Ti serve la ricevuta fiscale? Invia i tuoi dati a segreteria@fondazionemonzabrianza.org