Il ricavato di “Note di solidarietà” a SMS Spazio Musica Scuola: di cosa si tratta

  

Il ricavato del concerto di Natale "Note di solidarietà", in calendario giovedì 19 dicembre alle 20.30 in Duomo, a Monza, sarà devoluto al sostegno di "SMS Spazio Musica Scuola. Una musica può fare". Ecco di cosa si tratta: parola ai coordinatori del progetto.

SMS "Spazio Musica Scuola. Una musica può fare"

La scuola di musica per tutti è stata inaugurata a Monza il 15 aprile 2018, con l’ambizione di affermare un’esperienza sperimentale nel campo dell’inclusione a favore delle persone fragili e con disabilità mediante l’insegnamento della musica.

Per comprendere a fondo la nascita di questa esperienza bisogna tornare a ritroso nel tempo quando, all’interno del centro diurno disabili “Arconauta” della cooperativa Novo Millennio, si iniziava a fare inclusione, partendo dal coinvolgimento delle famiglie degli utenti. In particolare una docente dell'Istituto Dehon, in collaborazione con un genitore appassionato di musica, si attivò dal 2011 per organizzare una rassegna concertistica aperta al pubblico con la finalità di sensibilizzare il territorio al tema della disabilità. Il tentativo andò a gonfie vele e la cittadinanza rispose con entusiasmo alle proposte e nelle sale da concerto e nei teatri, ogni volta si faceva il “sold out”. Quel progetto prese il nome “La stanza della musica”. Successivamente, l'arrivo di un educatore con la passione e la competenza musicale ha dato spinta e respiro al progetto grazie al coinvolgimento dell’associazione “La Fabbrica dei Ponti”. Nata con la finalità di promuovere cultura musicale mediante concerti e formazione musicale specialistica, era caratterizzata da un progetto musicale speciale: “La fabbrica inclusiva”. I concerti della “Fabbrica inclusiva” vedevano suonare insieme artisti con disabilità e musicisti professionisti.

In questa cornice il sogno di un gruppo di coprogettazione composto da persone con disabilità, genitori, operatori delle cooperative sociali e cittadini attivi di realizzare una scuola di musica che potesse essere per tutti non poteva che trovare il luogo adatto per crescere. È infatti grazie a TikiTaka Equiliberi di essere che SMS prende finalmente vita. TikiTaka, finanziato dal bando Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, ha attivato laboratori di coprogettazione nel territorio di Monza e di Desio, riunendo intorno a tavoli tematici gli operatori di sette cooperative sociali, gli operatori pubblici, le persone con disabilità, i familiari, i volontari di associazioni e i cittadini attivi.

Il risultato di questo incontro ha dato luogo a quella che oggi è una realtà in crescita ed evoluzione, la scuola di musica SMS Spazio Musica Scuola, guidata da un direttivo composto da operatori del settore, genitori di persone con disabilità e musicisti. Nel 2018, grazie a un finanziamento importante, siamo riusciti ad acquistare parte della strumentazione necessaria per avviare la scuola di musica.

SMS ha come punto fermo l’apertura e l’accessibilità della musica in modo universale, e fa in modo che la musica sia fruibile a tutti coloro che ne siano interessati o incuriositi. La nostra scuola accoglie chi ha una disabilità e chi non ce l’ha, per questa ragione ci definiamo una scuola “Senza limiti di abilità”. SMS ha l’ambizione di essere uno spazio in cui convivano più soggetti, ognuno coln il proprio passo, con le proprie attitudini e con i propri tempi. La scuola è ospitata all'interno di un centro diurno disabili, un luogo frequentato prevalentemente da persone con disabilità, da specialisti del settore e da i familiari degli stessi utenti. Con la scuola, questo spazio si apre al pubblico, negli orari di chiusura del centro.

A seguito di una riflessione profonda, abbiamo deciso di essere una scuola di musica e non uno spazio che propone percorsi di musicoterapia rivolti a persone con disabilità. Questo per due ragioni: la prima è perché riteniamo ridondante la parola musicoterapia: la musica intrinsecamente è terapeutica, la pratica strumentale, svolta in modo non ossessivo, produce enormi benefici a corpo, animo e intelletto. La seconda ragione è culturale ed è legata al fatto che spesso, le persone con disabilità sono iperterapizzate: fanno arte terapia, ippoterapia, idroterapia ortoterapia, musicoterapia. Ci piace pensare di poter far semplicemente musica, nel limite consentito di ciò ognuno riesce a fare o a non fare. Per queste ragioni abbiamo preferito smarcarci e abbiamo preferito togliere una parola, piuttosto che aggiungerla. Facciamo musica, ognuno come può. I docenti di SMS hanno una doppia attitudine e formazione: sono musicisti ed educatori, o persone impegnate nel sociale, caratteristiche che li spingono a essere ricercatori di una nuova modalità di insegnamento della musica. Ogni docente struttura un percorso su misura per l’allievo. Gli obiettivi didattici laddove è possibile, sono i medesimi di tutte le scuole di musica: il ritmo, il solfeggio, l’intonazione, l’armonia, la lettura, la tecnica strumentale. È il come la nostra differenza. I docenti hanno adottato dei percorsi con i colori, i numeri o le sillabe per insegnare i rudimenti della batteria o del pianoforte, hanno ideato e prototipato uno strumento musicale creato con la tecnologia Arduino, che è stato chiamato Tunepad. Il Tunepad, di cui stiamo realizzando un secondo prototipo con maggiori potenzialità, è stato ideato con la logica dell’accesso facilitato per permettere di suonare anche a persone che hanno problemi di motori o con disabilità complessa. Finora i risultati ottenuti sono stati ampiamente sopra le nostre aspettative iniziali: abbiamo insegnato a giovani ragazzi con disabilità a leggere la musica, a suonare uno strumento,abbiamo insegnato ad andare a tempo, a rispettare le pause, ad imparare il piano e il forte. Abbiamo realizzato dei concerti. 

Oggi per SMS è fondamentale aprisi al territorio aumentando il numero egli allievi, intrecciando relazioni con gli istituti secondari, promuovendo concerti nei momenti e nei luoghi significativi della città, per offrire sempre maggiori occasioni di incontro e confronto. Un primo passo in questa direzione è l’accordo con la scuola Zucchi, una secondaria di primo grado ad indirizzo musicale con cui da settembre 2019 collaboriamo. La scuola di musica oggi conta 15 docenti e ha quasi 60 allievi di cui il 60 % sono persone con disabilità. Le classi di strumento attive sono canto, pianoforte, chitarra classica, chitarra moderna, ukulele, basso, sax, clarinetto, batteria, percussioni, violino, percorsi di musica di insieme.

SOSTIENI ANCHE TU IL PROGETTO!

COME DONARE: per sostenere il progetto "SMS Spazio Musica Scuola" è possibile effettuare un bonifico sui seguenti conti intestati alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus, con causale: “SMS Spazio Musica Scuola”:

  • BANCO BPM – Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
  • C/C postale 1025487529
  • on-line dal sito

 

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