Nasce a Monza la prima rete che avvicina il carcere al mondo del lavoro. Primo passo l’avvio di una Cisco Accademy grazie alla Fondazione

Lunedì 14 maggio si è firmato a Monza il primo protocollo in Italia volto a creare una rete a livello locale per avvicinare il carcere al mondo del lavoro. L'obiettivo è favorire la formazione e il reinserimento sociale dei detenuti attraverso l'assunzione o la proroga di un contratto di lavoro presso imprese, enti pubblici o privati, cooperative e associazioni ed attività di formazione specifiche.

Anche la Fondazione partecipa a questa rete che coinvolge il Tribunale e la Procura di Monza, Tribunale di sorveglianza di Milano, il Tribunale e la Procura per i minorenni di Milano, il Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria della Lombardia, la Casa circondariale di Monza, l'Ufficio Interdistrettuale Pene Esterne di Milano, il Centro per la Giustizia Minorile per la Lombardia, l'Ufficio Servizio Sociale Minorenni Milano,Il Difensore Regionale della Lombardia – Garante dei detenuti, Prefettura di MB, Provincia MB, Comune di Monza, Assolombarda Milano Monza Brianza Lodi, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, APA Confartigianato, Afol MB, Camera Penale di Monza, gli Ordini professionali di Monza e Brianza – Avvocati, Commercialisti e esperti contabili, Consulenti del lavoro.

“Formazione, lavoro ed inclusione sociale sono il cuore di questo protocollo siglato per promuovere collaborazioni sinergiche che possano favorire concretamente il reinserimento di persone sottoposte a provvedimento dell’Autorità giudiziaria penale. – ha dichiarato Luigi Losa, vice-presidente della Fondazione durante la conferenza stampa – Sono strumenti di primaria importanza per l’adozione di corretti modelli di vita e per la riduzione dei tassi di recidiva.

Come Fondazione abbiamo apprezzato la ricchezza di punti di vista e le modalità di dialogo e confronto, finalizzati ad individuare una strategia comune su un tema oggi molto attuale, che caratterizzano questa rete di collaborazione composta da istituzioni pubbliche, enti privati, ordini di categoria, agenzie per il lavoro, enti di formazione e istituzioni giudiziarie.

Riteniamo importante la promozione sin da subito di un’azione concreta, legata alla tecnologia ed alla formazione su metodi e strumenti in linea con le richieste del mercato del lavoro: l’avvio di una Cisco Accademy all’interno della Casa Circondariale di Monza.

La Fondazione co-finanzia l’avvio della progettualità attraverso il sostegno della formazione per il primo anno di attività, con una dotazione iniziale di 12.000 euro.

Oltre al finanziamento della fase di start-up, su invito dei membri di questo tavolo la Fondazione ha delineato un ruolo attivo: è stato costituito un Fondo per la raccolta di contributi e donazioni finalizzate al sostegno di iniziative sperimentali per l’avvio di percorsi socio educativi, di formazione e reinserimento lavorativo, promossi dal tavolo e coerenti con le finalità ed i vincoli statutari della Fondazione stessa.

L’augurio è che la Comunità colga l’importanza di un’azione preventiva a supporto delle persone in uscita da un percorso di pena e possa sostenere le attività ed i precorsi studiati del tavolo attraverso questo fondo”.  

COME DONARE: per sostenere il Fondo Carcere Lavoro è possibile effettuare un bonifico o un versamento con bollettino postale sui seguenti conti intestati alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Onlus, con causale: “Fondo Carcere Lavoro”:

Se ti serve la ricevuta fiscale, puoi inviare i tuoi dati a segreteria@fondazionemonzabrianza.org