Youth Bank. Selezionati 10 progetti per promuovere il volontariato giovanile

I RAGAZZI DELLA YOUTH BANK SELEZIONANO 10 PROGETTI PER PROMUOVERE IL VOLONTARIATO GIOVANILE IN BRIANZA.  STANZIATI 53.750 EURO.

10 nuovi progetti promuoveranno il volontariato giovanile e l’attivazione delle nuove generazioni in ambito sociale e culturale coninvolgendo 5.400 giovani volontari: si conclude la fase di valutazione delle domande di finanziamento presentate al bando Youth Bank della Fondazione con l’assegnazione di 53.750 euro a organizzazioni non profit del territorio stanziati con risorse derivanti da Fondazione Cariplo e dal Fondo A.G. Bellavite costituito presso la Fondazione.

Il bando Youth Bank è studiato con una quindicina di studenti delle scuole superiori di Monza che hanno aderito al percorso “Youth Bank” promosso dalla Fondazione e giunto ormai alla terza edizione: l’iniziativa li ha resi protagonisti dello studio e della definizione del primo bando 2015, affiancati dagli organi competenti della Fondazione. Il gruppo di ragazzi di quest’anno ha voluto focalizzare l’attenzione sui coetanei e sulla loro voglia di protagonismo, individuando come focus del bando il volontariato giovanile.

I 10 PROGETTI SELEZIONATI

Ente Titolo Località di intervento principale

Importo Stanziato

A.I.D.O. Ass. Italiana Donatori Organi Valore della vita MONZA

2.500

Agenzia InnovA21 per lo sviluppo sostenibile INteresseVERDE CESANO MADERNO

3.250

Ass. Culturale Liberi Svincoli 6Bamba? MONZA

9.000

Ass. Diamoci una mano I giovani Correzzanesi di oggi e di ieri promuovono il territorio, le tradizioni, i sentieri CORREZZANA

2.500

Ass. SpazioVita We want you NOVA MILANESE

2.500

Circolo Legambiente Seregno Onlus Giovani volontari per l'ambiente SEREGNO

5.000

Coop.Soc. Pepita Onlus Vola…Volontari in Azione LENTATE SUL SEVESO

6.000

Coop.Soc. Spazio Giovani Onlus Peer to play MONZA

10.000

CREDA Onlus Dinamo – Giovani in movimento per la natura MONZA

8.000

LIPU Onlus Lega Italiana Protezione Uccelli Get Involved! – I giovani protagonisti del territorio CESANO MADERNO

5.000

10 progetti    

53.750

Le iniziative selezionate si sviluppano in ambito sociale ed ambientale e puntano a coinvolgere ragazzi nel nostro territorio con attività di peer education sulle problematiche tipiche dell’adolescenza (corretto uso delle tecnologie, prevenzione all’uso di sostanze, gioco d'azzardo, educazione alla sessualità, cyberbullismo, sexting, shopping compulsivo, educazione alimentare), attività di formazione per adolescenti ed educatori volontari, attività di sensibilizzazione in ambito sociale, come sul tema della donazione di organi.

In ambito ambientale i progetti puntano a sviluppare un senso di responsabilità nei confronti del patrimonio storico ambientale locale, con attività di cura del verde cittadino, mappatura dei sentieri, organizzazione di eventi e giornate di socializzazione, formazione di nuovi gruppi di giovani volontari che possano proseguire l’attività progettuale nel tempo anche oltre il finanziamento della Fondazione, utilizzando l’ambiente naturale come palestra per testare capacità di coordinamento, lavoro in gruppo e responsabilità sociale.

Lavorare con i ragazzi della Youth Bank si riconferma un’esperienza interessante per la Fondazione, che ci permette di conoscere da vicino la prospettiva dei giovani sulle problematiche sociali nella nostra Comunità. Questo percorso, oltre ad essere un’occasione di crescita e sperimentazione per i ragazzi, può sollecitare l’attenzione e l’analisi sulle problematiche locali da un punto di vista inusuale per un ente di erogazione come la Fondazione. Durante gli incontri con i ragazzi prendiamo in considerazione le diverse problematiche sociali del territorio, partendo da quelle da loro percepite come emergenti. Apriamo un dibattito per assegnare delle priorità di intervento per poi definire con loro il focus del bando. Il percorso prosegue nei mesi successivi con momenti di approfondimento sulla progettazione sociale e sulla valutazione e l'analisi delle iniziative presentate al bando dalle organizzazioni non profit. I giovani coinvolti si sentono responsabili delle loro scelte, è un bel modo per dare loro fiducia e per sperimentare le loro conoscenze e competenze acquisite nei loro percorsi formativi, avvicinandoli nel contempo alle reali necessità della Comunità in cui vivono.

Voglio inoltre evidenziare che l’edizione 2015 del bando ha visto uno stanziamento di risorse derivanti, oltre dalle disponibilità che Fondazione Cariplo mette a disposizione per gli interventi nel territorio, dal Fondo A.G. Bellavite costituito presso la Fondazione: un’ulteriore conferma di come la Fondazione possa essere ponte tra coloro che sono interessati a offrire il proprio contributo in termini economici e progettuali per migliorare la propriaComunità”.Marta Petenzi – Segretario Generale della Fondazione

La voce dei ragazzi coinvolti

Mi sono presentata al primo incontro della Youth Bank principalmente per curiosità. Alcune mie compagne avevano già fatto quell'esperienza l'anno precedente e me ne avevano parlato in modo positivo, così ho deciso di presentarmi. E' stata un'esperienza che mi ha fatto crescere in molti modi, prima di tutto perché ho conosciuto un lato nuovo del volontariato, quello più strettamente pratico ed economico, e perché dal confronto con gli altri ragazzi mi sono resa conto che dalle esperienze personali si possono trarre moltissimi spunti per migliorare la città in cui viviamo e la vita dei ragazzi della nostra età (e non solo) che potrebbero avere le medesime necessità. Assistere alle presentazioni delle associazioni ha reso tutto il nostro lavoro più reale e anche nella fase di analisi e confronto finale mi sono sentita partecipe di un reale progetto di miglioramento dell'ambiente in cui viviamo, che avrà effetti concreti e a breve termine: tutto questo ovviamente dà molta soddisfazione. Irene C.

Ho deciso di partecipare anche quest'anno al progetto Youth Bank innanzitutto perché dà ai giovani la possibilità di mettersi in gioco, di essere loro i protagonisti di un progetto importante e di avere delle responsabilità. Credo che la cosa più difficile del percorso sia proprio l'inizio: non è facile individuare le aree su cui focalizzare il bando perché in ogni ambito c'è bisogno di interventi, ma per quanto possa essere difficile è anche utile per avere un confronto non solo con altre persone, ma anche con i bisogni reali della società, cosa che non è per niente scontata perché, per quanto ci possa essere informazione, ti ritrovi davanti direttamente i problemi della tua Comunità. Una volta scelte le aree su cui focalizzare il bando è molto interessante conoscere di persona, anche se molto rapidamente, le associazioni, perché ti danno modo di dare una prima valutazione ai loro progetti e in questo modo è più facile successivamente decidere quali sono validi e quali no. La selezione dei progetti, invece, è la parte più impegnativa perché richiede molta attenzione e precisione, ma da' modo di sviluppare le proprie capacità organizzative e di, non solo avere un confronto, ma anche partecipare attivamente al progetto scegliendo le associazioni da finanziare. In conclusione, aspetto di poter prendere parte il prossimo anno a questo percorso perché penso che questa possa essere una buona opportunità per i giovani di fare nuove conoscenze e di iniziare a capire com'è il mondo lavorativo da vicino”. Camilla

Personalmente svolgo già attività di volontariato, ma Youth Bank permette ai giovani di capire le modalità e le procedure con cui le associazioni si finanziano. La scelta dei temi di quest’anno è stata dettata dalla consapevolezza del potenziale che i giovani hanno nello sviluppo del territorio, infatti le energie e le idee che possono mettere in campo sono fondamentali a mio parere allo stesso tempo per rispondere a situazioni di bisogno e per la crescita personale che il volontariato comporta. Infatti abbiamo ritenuto preoccupante il numero crescente di giovani che non avendo nulla da fare investono il loro tempo in attività inutili o peggio dannose quando potrebbero invece investirlo in iniziative utili alla comunità in cui vivono e alla loro formazione personale. Abbiamo quindi scelto un bando che punti tutto proprio sui giovani, presentando loro i rischi delle dipendenze (da sostanze, dalla tecnologia,…) e proponendo loro alternative valide che li possono arricchire interiormente” Irene S

“Era l'occasione per confrontarmi con qualcosa di nuovo: la sfida di convincere un'impresa a finanziare un progetto altruistico, senza un ritorno economico immediato ma solo di immagine. Quanto alle valutazioni delle iniziative, personalmente ho sempre cercato di favorire idee che, a mio giudizio, fossero realistiche e praticabili, cercando di rimanere il più possibile aderente al lato della concretezza dei progetti. Visto che ho intenzione di intraprendere studi economici, l'esperienza mi sarà sicuramente utile quando magari mi troverò "dall'altra parte", ad esaminare richieste simili”. Elena

3 Giugno 2015

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