Per la ECFI Study Visit due giorni a Monza con la Fondazione MB

I rappresentanti di dodici Fondazioni di Comunità europee in città per studiare il modello brianzolo

Quarantotto ore in città per capire come lavora sul territorio la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. I rappresentanti delle Fondazioni di Comunità europee domenica 10 e lunedì 11 novembre hanno avuto modo di conoscere il mondo della Fondazione: si sono confrontati e hanno toccato con mano alcune delle realtà più rappresentative del territorio, tra cui il Paese Ritrovato di Monza, il villaggio di cura per persone con Alzheimer realizzato da La Meridiana, e la cooperativa sociale In-Presa di Carate Brianza, che promuove la formazione professionale, l’inserimento lavorativo, l’orientamento, il sostegno scolastico e l’aggregazione per giovani in età di obbligo formativo e a rischio dispersione scolastica. Lunedì mattina i lavori si sono svolti negli spazi del Museo e Tesoro del Duomo di Monza, mentre nel tardo pomeriggio all’Oasi di San Gerardo è stato organizzato un incontro con il consiglio di amministrazione della Fondazione.

I rappresentanti delle Fondazioni di Comunità europee sono arrivati da Romania, Ucraina, Ungheria, Bulgaria, Albania, Spagna, Lettonia, Serbia, Russia, Regno Unito, Georgia e Croazia: stanno partecipando alla quarta edizione della Study Visit promossa da ECFI – European Community Foundations Initiative: è arrivata quest’anno in Italia grazie ad Assifero – Associazione italiana delle Fondazioni ed Enti della filantropia istituzionale, che lo scorso dicembre, a Berlino, ha vinto la candidatura per ospitare le attività in Italia. Lasciata Monza, la visita proseguirà fino al 16 novembre con tappe alla Fondazione della Comunità di Mirafiori (Torino), alla Fondazione di Comunità San Gennaro (Napoli), a FOQUS Napoli | Fondazione Quartieri Spagnoli e alla Fondazione della Comunità Salernitana.

Per le Fondazioni di Comunità – ha commentato il presidente della Fondazione MB Giuseppe Fontanail network è importante e queste due giornate dal respiro europeo hanno rappresentato un’occasione davvero rilevante di confronto e di approfondimento su temi che scandiscono il nostro operato quotidiano: tanti gli spunti emersi e le nuove sinergie attivate”.

Anche i rappresentati delle Fondazioni europee si sono dichiarati soddisfatti: “Inspired by the sense of community and helping each other unconditionally to build a stronger community” (“Sono stato ispirato dal senso di comunità e dalla capacità di aiutarsi in maniera incondizionata per costruire una comunità più forte”), ha commentato Zurab Tatanashvili (The Center of Strategic Research and Development of Georgia) e “Inclusive, curious and caring: those are the characteristics of the Community Foundation we have experienced in our visit” (“Inclusiva, curiosa e premurosa: sono queste le caratteristiche della Fondazione di Comunità che abbiamo conosciuto durante la nostra visita”), ha aggiunto Rosa Gallego (Spanish Association of Foundations).

Dodici le realtà coinvolte nella Study Visit: The Center of Strategic Research and Development of Georgia (Georgia), Partners Albania for Change and Development (Albania), Stara Zagora Community Foundation (Bulgaria), Regional Foundation for Local Development Zamah (Croazia), Ferencvaros Community Foundation (Ungheria), Aluksne & Ape Community Foundation (Lettonia), Brasov Community Foundation (Romania), Arkhangelsk Centre of Social Technologies "Garant" (Russia), Trag Foundation (Serbia),  Spanish Association of Foundations (Spagna), Tyne & Wear Community Foundation (UK) e Voznesensk Community Foundation (Ucraina).