Quale futuro per il welfare di Comunità? Ecco come è andata

Quale futuro per il welfare di comunità alla luce della riforma del terzo settore?

Se ne è parlato lunedì 14 maggio al Binario 7 di Monza nel convegno organizzato da Fondazione della Comunità MB, CSV Monza Lecco Sondrio, Forum Terzo Settore MB e Confcooperative MI-MB-LO.

In sala oltre 150 persone, rappresentanti di istituzioni pubbliche, enti non profit, istituti bancari, rappresentanze sindacali e semplici cittadini.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Gregory Bonalumi – Binario 7; Laura Maria Motolese – viceprefetto; Concetta Monguzzi –  Provincia MB; Desiré Merlini – Assessore alla persona Comune di Monza.

Prima di entrare nel vivo dell'incontro Chicco Roveris ha letto un testo di Fabrizio Annaro sulla vita di San Gerardo, illuminato Monzese e pioniere dei moderni sistemi di welfare. Nel lontano 1174 Gerardo dei Tintori fondava un ospedale per i poveri, stipulando con il Comune di Monza e con il Capitolo del Duomo una convenzione nella quale se ne definiva lo status giuridico ed amministrativo, per garantirne il funzionamento anche dopo la sua morte.

Stefano Zamagni, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna, ha introdotto alcuni paradigmi di welfare storicamente applicati nel mondo, presentandone vantaggi e limiti, passando poi ad un’analisi più approfondita dei nuovi scenari ed aspetti peculiari connessi al nuovo welfare di Comunità che introduce il concetto di sussidiarietà circolare. Un modello che chiama in causa attori diversi per natura, risorse, modalità di operare e spinge sulla ricerca di soluzioni condivise per mettere in circolo risorse presenti nella Comunità stessa. Il fulcro è la condivisione di obiettivi, la coprogettazione e il riconoscimento di responsabilità e specificità connesse alla natura dei diversi enti, privati, pubblici, aziende, non profit, cittadini chiamati a collaborare per l’interesse della collettività.  Sintesi dell'intervento a cura di Fabrizio Annaro

All’intervento del professore sono seguite alcune testimonianze di esperienze concrete a livello locale. Giovanni Vergani ha presentato il progetto Tikitaka, un’iniziativa volta a creare una rete di soggetti pubblici e non profit per la realizzazione di attività finalizzate all’inclusione sociale di persone con disabilità attraverso lo sport e il lavoro. www.tikitaka.it

Franco Villa, presidente dell’Ass. Amici dell’Unitalsi, ha illustrato il centro “Casa Francesco”, costruito con modalità innovative e di risparmio energetico grazie a una convenzione tra Comune di Vedano al Lambro e l’associazione con il coinvolgimento anche di privati.

Roberto Mauri, Direttore della Cooperativa Meridiana ha raccontato l’esperienza “Il Paese ritrovato”, il primo villaggio in Italia dedicato alla cura di malati di Alzheimer costruito in soli 14 mesi a Monza.  Tre casi di successo che hanno visto un coinvolgimento di soggetti pubblici, privati, non profit attorno a tavoli di discussione e attuazione concreta di strategie per soluzioni a problematiche emerse nella nostra Comunità.

Il tema è stato approfondito nella tavola rotonda, che ha occupato la seconda parte del convegno, moderata da Luigi Losa, Giornalista e Vicepresidente della Fondazione.

La tavola rotonda è stata animata da Francesco Banzatti, referente Assolombarda – Area lavoro e previdenza, Carola Carazzone, segretario generale Assifero, Concetta Monguzzi, presidente Tavolo Sistema Welfare, Stefano Tassinari, componente del coordinamento nazionale Forum del Terzo Settore, Filippo Viganò, presidente CSV Monza Lecco Sondrio e portavoce del tavolo promotore dell'incontro.

L’incontro si è concluso con gli interventi dal pubblico.

Gli enti organizzatori esprimono soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa che rappresenta un ulteriore momento di riflessione e stimolo rispetto al rafforzamento di una sempre più stretta alleanza tra le diverse anime del territorio per la promozione di azioni innovative e di sistema per il welfare locale.

Il Convegno, realizzato nell'ambito del festival di teatro e disabilità Lì Sei Vero de Il Veliero Onlus, ha coinvolto l'associazione Il Mosaico di Giussano che ha curato il welcome coffee.

Maggiori dettagli

Sintesi dell'incontro di Fabrizio Annaro – Il Dialogo di Monza, media partner dell'evento