Servizio Civile Universale. La relazione di Ivan Nissoli e le esperienze nel territorio

Ieri pomeriggio una cinquantina di organizzazioni del territorio hanno partecipato interessate all'incontro "Servizio Civile Universale. Tutte le novità introdotte dalla Riforma del Terzo Settore". Dopo i saluti istituzionali di Roberto Invernizzi, Presidente della Provincia MB, di Desirée Merlini, Assessore alle politiche sociali del Comune di Monza e di Filippo Viganò, rappresentante del gruppo di lavoro promotore dell'incontro (Composto da CSV Monza Lecco Sondrio, Fondazione della Comunità MB, Forum del Terzo Settore Monza e Brianza, Confcooperative Milano-Lo-MB), Ivan Nissoli, esperto della normativa sul Servizio Civile. Responsabile Servizio Civile Caritas Ambrosiana e Presidente  Colomba  (Conferenza Lombarda Enti Servizio Civile), ha tenuto una relazione sulle finalità del Servizio Civile Universale, presentandone brevemente le finalità e l'evoluzione nel tempo di questo istituto, e soffermandosi sulle novità tecniche e le linee di attuazione introdotte con la nuova riforma del Terzo Settore.

"Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito." Partendo da questa bella frase di Antoine de Saint-Exupéry, Nissoli ha evidenziato come il Servizio Civile sia in primo luogo un'esperienza dedicata ai ragazzi, un anno di attività che possa per loro essere utilie per intraprendre con coscienza e costruire con consapevolezza il proprio futuro sociale e lavorativo. Nel contempo é sicuramente anche un momento di arricchimento per le realtà che ospitano questi ragazzi. Con la riforma sono state introdotte alcune novità quali, ad esempio, l'universalità (Tutti i giovani, italiani e stranieri che lo richiedono devono poter fare servizio civile), la programmazione (definizione di piani triennali ed annuali in cui sono individuati gli interventi prioritari), l'ampliamento dei settori di intervento (sport, pace, diritti umani, sostegno italiani all'estero…), la flessibilità (cambia la durata del servizio, possibilità di fare parte del servizio all'estero…).

A seguire alcune testimonianze di alcune esperienze realizzate nel notro territorio. Onelia Rivolta, Responsabile Servizio Civile di ANCI Lombardia ha illustrato il punto di vista di un ente pubblico che ospita ragazzi, concentrandosi sull'aspetto della certificazione delle competenze acquisite, aspetto ripreso anche da Francesco Di Carlo, rappresentante del Banco Alimentare della Lombardia, che da due anni ospita ragazzi che svolgono servizio civile.

E' stato poi il turno della Cooperativa Spazio Giovani: Maurizio Magistrelli, responsabile della cooperativa ha introdotto la voce di Jasmine Maani, ragazza che sta ragazza che sta svolgendo con entusiasmo il servizio civile da settembre a Giussano presso l'Informagiovani e il "Centro Pomeridiano Ragazzi" gestito dalla cooperativa.

Hanno chiuso le voci di Gemma Beretta e Cristina Crippa raccontando l'esperienza di una piccola realtà associativa, quella del Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso. Il questo caso, grazie alla rete di contatti e collaborazioni dell'associazione, l'esperienza del servizio civile per Cristina è stata un buon punto di partenza per avviare una propria attività nell'ambito dei media e della comunicazione.

Il dibattito finale è stata un'ulteriore occasione per precisare alcuni aspetti tecnici e pratici sulle nuove modalità di attuazione.

A breve saranno disponibili le slide degli interventi.

Slide – ANCI

Slide – Banco Alimentare

Slide – Nissoli

Rassegna stampa:

Il Dialogo di Monza