Teatro, fotografia e musica: il tempo libero a La Nuova Famiglia

Il clou arriverà venerdì 6 dicembre, quando lo spettacolo Una grande famiglia sarà portato in scena sul palco del teatro Binario 7 per celebrare i 25 anni di attività de La Nuova Famiglia.

Intanto, però, qualcosa – anzi, parecchio – è già stato fatto nell’ambito del progetto Abitare lo spazio e il tempo della nuova famiglia: luoghi di vita, incontri di saperi, selezionato dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza nell’ambito del bando 2017.6 dedicato all’assistenza sociale: un'anteprima della mostra fotografica è stata allestita in occasione di “Lì sei vero”, a maggio, e sempre a maggio in piazza Trento e Trieste è stato rappresentato un estratto dello spettacolo “Una grande famiglia”, che racconta della vita dentro e fuori La Nuova Famiglia.

“Nell’ottica di rendere possibile una vita attiva ai disabili che risiedono presso la nuova famiglia è stato realizzato un percorso di attività di tempo libero finalizzato alla scoperta della residenzialità come tematica dell’abitare, dello stare in un luogo per stare meglio con sé stessi e con gli altri mediante attività di tempo libero ed esperienze di condivisione”, hanno spiegato da via Monti e Tognetti.

Il contesto della Nuova Famiglia, aperto anche ai disabili del territorio come avvicinamento alla residenzialità, rappresenta infatti un “contesto di vita” dove riflettere su questa tematica attraverso il fare con gli altri: prendendo come riferimento i traguardi dell’autonomia e dell’emancipazione durante il tempo libero, si intende affrontare la tematica del diritto di esprimere una propria individualità all’interno della vita relazionale, sociale dei contesti di vita e delle possibilità attraverso le quali questo diritto può realizzarsi.

L’abitare costituisce il nucleo centrale del progetto di vita adulta di ogni persona, dunque anche di quelle in condizione di disabilità, in quanto contribuisce a determinare la qualità della vita di ogni individuo. Con questo progetto si intende favorire processi di riflessione, attivare e sostenere processi di collaborazione fra disabili che vivono e abitano gli spazi della comunità.

Il tema dell’abitare rappresenta una questione cruciale, e si inserisce tra i progetti del territorio che valorizzano la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, in rispondenza dei propri desideri, trovando nel contesto comunitario non solo un’occasione di inclusione, ma anche la possibilità di espressione del proprio valore, e dunque di contribuire come parte attiva alla costruzione del bene comune.

Tra le collaborazioni attivate quella con Mirmica associazione teatrale, Silvia Martino Photography e il liceo Carlo Porta di Monza nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro. Nuova collaborazione, invece, quella stretta con la parrocchia di San Biagio per realizzare prove teatrali presso i locali dell’oratorio.

Il progetto si è sviluppato su tre aree di performance: un progetto teatrale a cura di un arteterapeuta, un percorso di fotografia seguito da un professionista del settore, che ha portato alla presentazione di una mostra fotografica, un progetto musicale che ha rappresentato la colonna sonora dello spettacolo teatrale “Una grande famiglia” che verrà presentato nel mese di dicembre.

Il progetto, avviato nel gennaio 2018 e concluso nel luglio 2019, ha avuto ricadute positive su 25 beneficiari diretti.