Salviamo la cupola della Basilica di Desio

Il simbolo di Desio ha bisogno di cure

Dona anche tu ❤



Un progetto per il futuro della città e della comunità di Desio

La basilica di Desio, intitolata ai Santi Siro e Materno,
è il simbolo della città,
un punto di riferimento materiale e spirituale del territorio.

La sua maestosa cupola necessita di un radicale intervento di manutenzione:
occorre sostituire tutte le circa 28 mila scandole in ardesia
che la ricoprono,
ammalorate dagli agenti atmosferici e dagli effetti del tempo.

Per proteggere la cupola e riportarla al proprio splendore
è stata avviata una campagna di raccolta fondi:
servono circa 800.000 euro.

Anche tu puoi contribuire

Una ricchezza da proteggere

Prendersi cura di questo patrimonio architettonico è essenziale
perché anche le prossime generazioni
possano beneficiare di tale ricchezza.

Oggi la cupola necessita di un radicale intervento di manutenzione che nel suo insieme è strutturato in due annualità.

Si sono dapprima svolte le ricerche,
le analisi e la progettazione per ottenere le autorizzazioni
della Diocesi di Milano
e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Il cantiere effettivo resterà aperto per circa otto mesi,
a partire dalla primavera 2021.

Le origini

Intitolata ai Santi Siro e Materno, la chiesa di Desio viene fatta edificare nel VII secolo da San Giovanni Buono. Nel 1652 iniziano i lavori per la nuova chiesa parrocchiale: risale al 31 ottobre 1736 l’apertura al culto. Nel 1891 prendono il via i lavori per il suo ampliamento: l’attuale basilica viene consacrata il 26 agosto 1895 dal Beato Cardinale Andrea Carlo Ferrari.

L’intervento del 1976

In quell’anno viene smantellata la copertura della cupola e si verificarono le condizioni della struttura in legno sottostante, che viene sostituita con circa 40 metri cubi di materiale nuovo. Si lavora poi al rifacimento del manto in scandole di ardesia: a questo tipo di rivestimento si deve la distintiva caratterizzazione della sua plasticità.

La situazione attuale

Nei primi mesi del 2019 le forti intemperie dovute anche al cambiamento climatico provocano il distacco di un buon numero di scandole. È stato allora necessario organizzare un sopralluogo, che ha messo in evidenza un generale deterioramento del rivestimento della cupola. Interventi radicali di riqualificazione della cupola non possono più attendere.


Custodire un’oasi di preghiera, di riflessione, di pace

 

Nei secoli passati l’imponenza di alcune chiese permetteva che fossero viste da lontano, quasi un punto di riferimento materiale e spirituale per pellegrini e viaggiatori di ogni tipo. Così doveva essere il Duomo di Milano e così probabilmente i nostri padri hanno immaginato, pur in epoche diverse, la Basilica di Desio con la sua cupola. Oggi anche le grandi costruzioni sembrano soffocare nel vortice della città, ma mantengono intatta la loro funzione: nelle fatiche dei giorni, offrire a credenti e non credenti, a cittadini e ospiti, l’occasione di trovare un’oasi di preghiera, di riflessione e di pace. Per custodire questa ricchezza e trasmetterla a chi verrà dopo, osiamo stendere la mano e chiedervi di contribuire – come fu un tempo – a mantenere e rinnovare la copertura della cupola della nostra Basilica.

Monsignor Gianni Cesena, parroco

Da un cantiere… uno scatto di protagonismo

L’intervento sulla cupola della Basilica di Desio avviene in una doppia fase di emergenza: quella relativa allo stato di degrado della copertura e quella relativa al Covid-19. Proprio in questo periodo di grande difficoltà si innesta il desiderio di realizzare progetti che possano esprimere segni concreti di speranza e di coesione sociale, incentivando la cultura di appartenenza alla comunità.
Ci si è dunque chiesti se non fosse possibile raccogliere questa doppia sfida, costruendo un forte coinvolgimento della comunità cittadina, invitando persone e associazioni, istituzioni e tessuto produttivo a reagire proattivamente alla situazione, partendo dal simbolo della propria città, la cupola della principale chiesa. È stato così fatto alle persone l’invito a diventare protagoniste, con spirito di condivisione. È iniziato un lavoro di rete faticoso ma che sarà certamente produttivo nel medio periodo.
Con questo spirito si è dato l’avvio a concorsi, differenziati in base alle fasce di età, per promuovere e sensibilizzare le capacità e la fantasia dei più giovani in un’ottica di crescita umana con scambi interpersonali tra i ragazzi, tra gli insegnanti, tra i dirigenti scolastici e l’intera comunità.
Si sta lavorando per presentare un’ambiziosa proposta culturale con la creazione di un’arena all’aperto, collocata nella casa natale del Papa desiano, Pio XI, uno spazio ben delimitato per permettere alla comunità parrocchiale di offrire alla città una proposta culturale di alto livello, nella logica di una Chiesa locale fortemente inserita nella vita sociale della città.
L’iniziativa verrà realizzata con il coinvolgimento delle realtà associative che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa mettendosi subito in moto.
Tutte queste iniziative vogliono dare una possibilità di ri-creare legami e relazioni che, in qualche caso, si sono sfilacciati durante l’esperienza della pandemia.
Mettersi insieme (parrocchia, amministrazione comunale, dirigenti scolastici, insegnanti, studenti, giovani, associazioni), creare alleanze e progetti condivisi può rappresentare un modo per ripartire guardando al futuro. In una situazione fortemente condizionata dalla pandemia acquistano un particolare significato queste iniziative che la Parrocchia intende promuovere con l’obiettivo di seminare idee per favorire la creatività con la consapevolezza del valore formativo ed educativo di queste proposte. Mettere in movimento le idee permette di custodire la casa comune e diventare protagonisti tutti insieme.

Segui tutto sui canali social facebook e instagram #desioelasuabasilica

È possibile sostenere la cupola della Basilica di Desio anche con un bonifico

Bonifico intestato a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza
Iban: IT03 Q05034 20408 000000029299
Causale: Cupola Basilica Desio – Erogazione liberale per il restauro della cupola

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