“Omnibus… Idee che viaggiano”: il progetto di coop Carrobiolo 2000

Il progetto promosso dalla cooperativa sociale Carrobiolo 2000 e selezionato dalla Fondazione MB attraverso il bando 2019.2 dedicato a “La generazione del futuro” prende l’avvio a settembre 2019. Nella prima fase l’azione di educativa di strada aggancia diverse compagnie sue territorio di Monza, con cui avvia percorsi educativi con l’obiettivo di potenziare le skill dei ragazzi e di rafforzare il loro legame con il territorio in un’ottica preventiva. Con la diffusione del coronavirus e il conseguente lockdown, l’equipe educativa si trova a dover riprogettare gli interventi trasferendoli sulla “piazza virtuale” di MWradio dando vita a un’azione informativa e, allo stesso tempo, a sperimentazioni di interventi radiofonici partecipati.

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Qualche dettaglio in più.
“L’approccio nei confronti dei ragazzi è stato di tipo partecipativo e legato alla possibilità di confrontarsi a livello istituzionale con enti comunali, attivando percorsi di cittadinanza attiva. Questo approccio ha permesso di cogliere domande e risorse implicite ed esplicite: considerare il linguaggio, i contenuti e le esperienze giovanili nella loro fluidità e nella fluidità dell’epoca in cui ci troviamo (repentini cambiamenti climatici, pandemie mondiali e conseguenti crisi economiche) come cariche di un dinamismo civico che può lavorare su diversi piani, dall’inclusione alla prevenzione, dal contenimento alla formazione. Proprio per questo sono stati rinforzati i processi di collegamento dei diversi attori del territorio”, spiegano da  Carrobiolo 2000 elencando le reti di collaborazioni attivate con l’oratorio Pier Giorgio Frassati, la consulta di Cederna, Agorà Lab, la biblioteca di Cederna, i negozi di vicinato e i commercianti locali, i consultori di zona e i ragazzi del movimento Fridays For Future Monza.

A questa metodologia, proseguono dalla cooperativa, si è affiancato l’indispensabile utilizzo dei social media, Facebook e Instagram, intesi come strumento in cui spazio e tempo collassano, a maggior ragione in una circostanza mondiale di “stallo” e chiusura in casa. Fondamentale allora nel lavoro di tessitura “interno/esterno” è stato il percorso attivato in seguito alle disposizioni governative che hanno portato al lockdown. L’équipe ha cercato di ricucire una connessione di senso sia nel quadro globale, che nella sfera priva dei ragazzi, rivolgendo uno sguardo alla doppia dimensione “io-mondo”.

Durante il lockdown la cooperativa Sociale Carrobiolo 2000 ha deciso di non sospendere il progetto Omnibus Idee che viaggiano ma di integrarlo con un’iniziativa educativa più ampia realizzata dall’ente. L’idea era quella di trasferire i presidi educativi su una piazza virtuale capace di raccogliere testimonianze positive di partecipazione e trasmettere un senso di vicinanza anche in una fase critica come quella della primavera scorsa. È nato, di conseguenza, il format “Io resto a casa” in onda dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 su MWRadio che ha visto, da marzo a luglio, il coinvolgimento di diversi giovani (uno dei quali assunto per il periodo per permettergli di recarsi in studio), di decine di associazioni e decine di migliaia di contatti.

 

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