Fondo Roberto Giussani – artista e maestro tra il XX e il XXI secolo

Costituito da un gruppo di ex allieve e poi ex colleghe del maestro, il Fondo sostiene iniziative promosse da enti senza finalità di lucro finalizzate alla conservazione e alla tutela delle opere dell'artista Roberto Giussani, e, in generale, finalizzate a mantenere sempre vivo il suo ricordo.

 

 

Roberto Giussani: biografia
Giussani Roberto nasce a Monza il 3 maggio 1948 e compie gli studi artistici a Milano presso il Liceo Artistico prima e l’Accademia di Belle Arti di Brera poi. Frequenta C. De Amicis, Barbieri, Bartolini prima, poi Cantatore, Ortelli, Monguzzi. Si sposta, per studi, per l’Italia e la Francia e conosce illustri artisti quali Mascherini, Repossi, Olivieri, Barbanti e inizia le prime esposizioni personali. Colloca le prime opere in varie città italiane e all’estero, in particolare in Francia e in Messico. Seguono mostre, premi, collettive e allestimenti vari in ville, chiese e strutture pubbliche, conseguendo nel contempo favorevoli note critiche da molti affermati critici d’arte contemporanea quali Gualdoni, Vescovi, Poli, Thea, Bellini e altri ancora. Ha insegnato il disegno e la pittura e i media per più di quarant’anni al Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza. Muore a Monza il 15 febbraio 2020.

Approfondimenti

Le origini del Fondo

Con questa lettera vogliamo raccontare una storia che inizia molti anni fa, quando noi, giovani studentesse del liceo artistico Preziosissimo Sangue di Monza, abbiamo incontrato un grande maestro: il professor Roberto Giussani.

In modi diversi ci ha avvicinate all’arte attraverso il disegno dal vero, la pittura e il contemporaneo.

Dopo parecchi anni alcune di noi sono ritornate al liceo come insegnanti, e siamo diventate sue colleghe. Un viaggio particolarissimo, strano, mai facile, ma affascinante.

Apparentemente burbero, molto generoso nel dare consigli, silenzioso e riservato, ma molto curioso, ironico, grande sperimentatore, e amante indiscusso del bello.

Negli ultimi trent’anni della sua vita, Giussani si dedica oltre che all’insegnamento e all’arte, alla adorata moglie Gabriella che si ammala e necessita di cure importanti.

Fino a che si ammala anche lui.

Un tumore trascurato, da subito le sue condizioni appaiono molto gravi, ma lui non molla, troppo attaccato alla vita e chiama a sé alcune di noi, ci chiede aiuto, un aiuto che piano piano si dimostra un bene di figlie, figlie che lui non ha mai avuto. Segue un periodo di grande sofferenza, il suo ricovero e il ricovero della moglie, che senza di lui non è in grado di vivere, cure, interventi. Fino a che entrambi vengono ricoverati insieme in una struttura RSA. Eccoli finalmente insieme di nuovo, stessa camera, tavolino per due a mensa. Qui gli ultimi giorni del caro maestro, che si spegne il 15 febbraio 2020. Poco prima del disastro Covid, pochi mesi dopo Gabriella lo segue.

Come scritto sopra, alcune di noi non lo hanno mai abbandonato, e in questi mesi si sono avvicinate con amore di figlie a Roberto e a Gabriella.

Giussani ci parlava sempre di casa sua, del suo gatto Francesco, delle sue cose, ma soprattutto del suo desiderio di organizzare una mostra personale.

Durante la degenza in ospedale prima e nelle due case di cura dopo, non ha mai smesso di disegnare.

Poco prima di morire, decide di donarci alcune opere che erano in suo possesso (in particolare in casa sua a Monza) e una serie di Moleskine con le ultime produzioni del periodo della malattia.

Stiamo cercando ora di catalogare il materiale recuperato, in modo da non perdere la testimonianza del suo lavoro.

Promotori del Fondo sono Marta Valtolina e Barbara Tinari, e il gruppo di ex allieve del maestro e poi ex colleghe del liceo artistico Preziosissimo Sangue Francesca Giuffrida, Maria Anastasia Colombo, Samira Guadagnuolo, Stefano Spera, Debora Fella e Giuseppe Buffoli.

Nella gallery alcune opere del maestro Giussani

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